Volvo FH

Il nuovo leader dei trasporti a lungo raggio. Comfort per il conducente ed economia operativa senza precedenti.

4×2, 6×2, 6×4, 8×2 o 8×4

D13 o D16 (da 420 a 750 CV)
Il veicolo Volvo più sicuro del mondo
Il veicolo Volvo più sicuro del mondo

La cabina più resistente mai realizzata da Volvo è dotata di serie di un'uscita di emergenza sul tetto. Secondo le prove d'impatto più severe del mondo, i conducenti hanno buone possibilità di sopravvivenza anche in caso di urto a 80 km/h contro un oggetto fermo.

La nuova serie Volvo FH è stata sottoposta a oltre mille crash test in simulazioni al computer e venti volte nella realtà. Tutto ciò va ben oltre la procedura standard di test. Anche se non è più necessario, Volvo continua a testare i propri veicoli secondo gli standard svedesi, conosciuti a livello internazionale come "prova d'impatto svedese" e "crash test più severo del mondo".

Grazie alla simulazione e alle prove, è stato possibile costruire una cabina la cui struttura offre la massima protezione per il conducente. La cabina è diventata più grande e più robusta.


Sicurezza reale

I crash test confermano i vantaggi della nuova struttura della cabina. Il manichino del test sopravvive anche alla prova più severa, un impatto a 50 km/h con un ostacolo fisso a forma di camion. Nella realtà, la prova è comparabile a un urto a 80 km/h con un veicolo fermo e suggerisce che anche il conducente sopravvivrebbe all'impatto.

"Non abbiamo mai ipotizzato di costruire una cabina senza uscita di emergenza"

"Nel caso del nuovo FH, abbiamo avuto la possibilità di progettare la struttura della cabina da zero, senza limitazioni. Abbiamo sfruttato al massimo questa opportunità per creare il nostro veicolo più sicuro di sempre", dichiara Matti Koponen del reparto Volvo Cab Engineering. In esclusiva per Volvo, le prove vengono eseguite con tutti gli accessori interni montati e con i vani ripostiglio riempiti.

"In un incidente, non dovrebbe esserci la possibilità di restare feriti da un oggetto all'interno della cabina. Anche la macchinetta del caffè deve restare al suo posto", afferma Ulf Torgilsman, Collision Specialist presso Volvo.

La prima uscita di emergenza sul tetto di serie a livello mondiale

Metà degli incidenti che coinvolgono camion terminano con il ribaltamento del veicolo. Uscire dalle portiere quando il veicolo si trova su un fianco può essere estremamente difficile, soprattutto ora che non è più possibile spingere via il parabrezza poiché è incollato. La soluzione è un'uscita di emergenza sul tetto.

"Per poter incollare il parabrezza, era necessario fornire al conducente una via d'uscita alternativa. Si trattava di un'esigenza imprescindibile", sottolinea Ulf Torgilsman, Collision Specialist.


Tettuccio di giorno e uscita di emergenza quando occorre.
La prima uscita di emergenza sul tetto di serie a livello mondiale

Un grande tettuccio

Ecco perché ogni Volvo FH dispone di un tettuccio realizzato in modo da poter essere utilizzato come uscita di emergenza. Le sue misure (50×70 centimetri), consentono anche ai conducenti "extra large" di uscire facilmente.

Inoltre, la botola soddisfa i requisiti relativi alle uscite di emergenza per i veicoli che trasportano merci infiammabili, come benzina e altre sostanze. Un altro vantaggio è rappresentato dalla grande quantità di luce che entra nella cabina attraverso il tettuccio. Questo aumenta il benessere del conducente e riduce la necessità di illuminazione artificiale.

"Anche un ambiente di guida piacevole è importante per la sicurezza, poiché rende più semplice per il conducente restare vigile. Potremmo quindi affermare che, in realtà, il tettuccio contribuisce a ridurre le possibilità di essere utilizzato in caso di emergenza", sostiene Matti Koponen del reparto Volvo Cab Engineering. Tutto ciò è perfettamente in linea con l'obiettivo di Volvo: costruire veicoli sicuri.

7
Sicurezza